Chi siamo

Presidente
Flaminia Scarcella

Foto TTG

Nata a Roma il 7 aprile 1972, è co-fondatrice e presidente dell’associazione.
Madre di due bambini, uno dei quali ha una diagnosi di disturbo dello spettro autistico, si è avvicinata al sociale e al mondo dell’autismo negli ultimi anni. L’idea dell’associazione nasce dalla sua conoscenza e consapevolezza diretta delle esigenze di chi ha un autistico in famiglia.
Alcune sue parole: “Le nostre esigenze sono quelle di tutti. L’assistenza che si riceve dalle istituzioni non è sufficiente, quindi si rende necessaria la creazione di uno spazio, dove i bambini e ragazzi autistici possano apprendere ed interagire, assistiti da personale specializzato, e dove le famiglie possano trovare ascolto e supporto. Abbiamo tante idee ma abbiamo bisogno di fondi e aiuto per metterle in pratica. Il nostro obiettivo è di aprire un centro diurno dove offrire terapia, assistenza e spazi adeguati per diverse attività. Il centro servirà anche ad aggregare le famiglie che condividono le stesse problematiche, che potranno confrontarsi ed aiutarsi. L’integrazione è fondamentale per tutti noi, ma tanto più per chi ha difficoltà a comunicare e socializzare.”

 


Segretario e Tesoriere /Vice Presidente ad interim
Paola Schiavoni

Paola Schiavoni

Nata a Marino l’11 febbraio 1972, Paola è co-fondatrice dell’associazione, presso cui ha assunto le cariche di segretario e tesoriere. Grande amica di Flaminia Scarcella fin dai tempi del liceo, quando le è stato proposto di far parte di questo progetto, non ha esitato ad accettare con grande entusiasmo.

Un suo pensiero: “I disabili e le loro famiglie devono affrontare numerosi problemi, uno dei quali è la difficoltà di integrazione. L’associazione si propone di aiutare questi bambini e ragazzi ad integrarsi nel mondo, e infatti il nome dell’associazione nasce da questo desiderio: aiutare chi ha una diagnosi di autismo a riappropriarsi del mondo, che è di tutti. Ci piacerebbe contrastare, almeno da certi punti di vista,  l’affermazione che gli autistici vivano in un mondo tutto loro.”


Consigliere

Orietta Barbaliscia


Consigliere 

Debora Mori